ARCHITETTURA FUTURISTA

Quirino De Giorgio 1906 - 1997
   

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De Giorgio


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Mattè-Trucco


Portaluppi


Terragni


...altri

Il suo ingresso ufficiale all'interno del Movimento futurista si ha nel 1931 nella mostra 'Sette futuristi padovani', ove De Giorgio espone nel settore 'architettura'.
Nello stesso anno e nel 1933 espone a Milano, nella galleria Pesaro, altre architetture in una mostra dedicata a Boccioni ed all' "aeropittura".
Partecipa nel 1932 alla Prima Mostra Triveneta d'Arte Futurista a Padova.
La sua produzione architettonica
appare dotata di notevole enfasi monumentalista, alla ricerca di una retorica 'classicità' nel segno di un proprio codice linguistico indubbiamente moderno, se pur già 'di maniera'.

R. Müller-Denes, RITRATTO DELL'ARCHITETTO DE GIORGIO (1932) fv The official entry of Quirino De Giorgio into the Futurist movement took place in 1931 at the "Seven Futurists of Padua" exhibition where De Giorgio exhibited in the Architecture Sector.
In the same year at the Galleria Pesaro in Milan, and then also in 1933, he exhibited further architectural projects in an exhibition dedicated to "Aeropittura" and the work of Umberto Boccioni.
In 1932 he participated in the First Triveneta Exhibition of Futurist Art, in Padua.
His architectural output appears endowed with a notable monumental emphasis, in search of a rethorical "classicity" within the signs of a personal linguistic code that is undeniably modern, even if already "Mannerist".

DE GIORGIO Monumento ai caduti del mare 
Monumento ai caduti del mare (1930) af
La analogia macchinista è così pesante che l'architettura ne esce del tutto sopraffatta
("macchinismo fantascientifico" la definisce Luciano Patetta af ), suggerendo una eco con una metaforica performance di D'Annunzio: l'installazione permanente della nave Piave all'interno del parco del Vittoriale, la sua residenza sul Lago di Garda.
The Machinist analogy is so heavy in this work (defined "Science Fictional Machinism" by Luciano Patetta) that architecture is completely smothered, suggesting some echo of a metaphoric exploit that was carried out by the poet Gabriele D'Annunzio: the permanent installation of his warship, the Piave on land in the park of his villa at Il Vittoriale overlooking Lake Garda.
Sailors War Memorial (1930)



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